Si sono spenti ieri gli ultimi fujot della Bagna della Merla, una profumata coda al Bagna Cauda Day di novembre, che dal 29 gennaio al 1 febbraio ha coinvolto oltre 100 locali in Piemonte e regioni limitrofe. Bagnacaudisti e ristoratori hanno condiviso foto e commenti del rinnovato momento di festa, che ha scaldato quelli che per la tradizione popolare sono i giorni più freddi dell’anno. Ora è un arrivederci al BCD 2026, in programma il 20-21-22 e 27-28-29 novembre.
Mentre nei locali borbottavano le pentole di bagna cauda, giovedì al Cinema Lumiere di Asti si è svolto un pomeriggio dedicato a ristoratori e alle scuole. L’Associazione Astigiani ha infatti premiato i 12 locali più apprezzati dai bagnacaudisti durante i due weekend di novembre del Bagna Cauda Day, per poi applaudire le oltre 40 classi che hanno partecipato con le loro ricerche a “Bagna alla lavagna”.
In questi stessi giorni si sta tenendo il “referendum popolare” per votare il motto con cui decorare il prossimo bavagliolone. Durante il Bagna Cauda Day 2025, infatti, i bagnacaudisti hanno proposto circa 500 idee per lo slogan che andrà sul sul futuro Bavagliolone 2026. Una giuria di Astigiani ha selezionato i 31 slogan finalisti; alla pagina bagnacaudaday.it/vota-il-motto sarà possibile scegliere il proprio preferito fino a domenica 8 febbraio.
I 12 locali più menzionati dai bagnacaudisti
I locali che hanno ricevuto il maggior numero di menzioni, tra le oltre 800 valutazioni pervenute sul sito bagnacaudaday.it sono stati:
Osteria della Waya, Asti
Trattoria Piemontese, Torino
L’Osteria della Torre, Cartosio (AL)
Proloco di Piatto, Vigliano Biellese (BI)
Cascina Monfrin dei fratelli Micco, Moncalvo (AT)
Osteria al Vecchio Comune, Bormida (SV)
Pro Loco Revigliasco, Revigliasco (AT)
Ristorante Pizzeria Da Sergio, Asti
Pro Loco Costigliole, Costigliole d’Asti (AT)
Emporio Del Gusto – Vigneti Brichet, Isola d’Asti (AT)
Turchino, Campo Ligure (GE)
Antica Trattoria Monviso, Carmagnola (TO)
L’Associazione Astigiani ha consegnato un Magnum offerto dal Consorzio dell’Asti ai titolari e gestori di ogni locale, che dal palco hanno brevemente raccontato il loro Bagna Cauda Day visto dal punto di vista della cucina. C’era chi partecipava per la prima volta, come Osteria della Waya e Da Sergio, altri storici punti fissi della manifestazione come il Turchino, oltre a Pro Loco che da anni fanno indossare l’iconico bavagliolone ai propri ospiti. Condivisa da tutti i gestori l’esperienza di aver aperto le proprie strutture a nuovi clienti, che prenotano con largo anticipo e si presentano anche in larghe comitive arrivate da lontano.
I premi di “Bagna alla lavagna” per ricerche, video e musica realizzati da 40 classi
La seconda parte del pomeriggio è stata accesa dall’entusiasmo dai bambini e ragazzi che avevano inviato i propri lavori per il progetto “Bagna alla lavagna”; oltre 40 classi di scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado hanno ricevuto un buono in materiale didattico in collaborazione con la Libreria Marchia di Asti, finanziato da Asti Agricoltura, l’organizzazione agricola che fa capo a Confagricoltura, e Anpa – Pensionati Confragricoltura Asti. Quest’anno inoltre sono stati offerti in omaggio a tutte le classi righelli in legno marchiati con i loghi degli organizzatori.
I lavori presentati hanno stupito per creatività e capacità di raccontare con linguaggi e strumenti innovativi una pietanza tradizionale come la bagna cauda. Si sono distinti l’esilarante “Bagna cauda rap” della VA della Buonarroti di Asti, ispirato a “Me gustas tu” di Manu Chao; riprodotto sullo schermo del Lumiere, ha fatto battere le mani a tempo a tutto il pubblico. Applauditi anche il “telegiornale” della classe V della scuola primaria Santi di Castell’Alfero e, con tutt’altro spirito, l’approfondito resoconto dell’orto scolastico allestito dalla scuola dell’infanzia Lina Borgo.
Quest’ultima, accompagnata dalla maestra Sabrina Rosio, ha ricevuto un premio speciale, oltre al buono assegnato a tutte le classi; menzioni speciali anche per la classe IV della Scuola A. Sacerdote di Gorzano guidata dalla docente Valentina Salla, la classe V della Scuola Primaria B.G. Santi di Castell’Alfero con la docente Barbara Cerrato e la IIB della scuola Martiri della Libertà con l’insegnante Rosa Anna Alagna. Tutti i lavori inviati saranno presto visibili sul sito bagnacaudaday.it.
