“Fate la bagna, non fate la guerra”, “Finché bagna non ci separi!”, “In bagna we trust”, “All you can bagna”, “Aglio, ti presento acciuga”, “Love is in the aj”. Sono solo alcuni dei 31 motti selezionati tra oltre 500 proposte arrivate da tutta Italia per il futuro Bavagliolone 2026, il simbolico bavaglio del Bagna Cauda Day che ogni anno racconta con ironia e creatività lo spirito più autentico della festa.
Slogan divertenti, colti, surreali, irriverenti, che fotografano perfettamente l’anima popolare, conviviale e ironica della bagna cauda. I 30 slogan finalisti, ai quali si aggiunge il 31° motto “Questo bavagliolo ci rende liberi”, saranno ora sottoposti a referendum popolare online, aperto a tutti i bagnacaudisti: si potrà votare da oggi al 1° febbraio 2026 sul sito https://bagnacaudaday.it/vota-il-motto/
Agli autori dei dieci motti più votati andrà in premio una cantinetta offerta dalla Cantina di Nizza, ma il valore dell’iniziativa va ben oltre: è la conferma di una comunità viva, creativa, partecipe, che sente il Bagna Cauda Day come una vera festa collettiva e desidera contribuire in prima persona al suo racconto.
Ed è proprio questo spirito che animerà anche la Bagna della Merla, in programma dal 29 gennaio al 1° febbraio, nei giorni che la tradizione popolare indica come i più freddi dell’anno.
La Bagna della Merla è la naturale continuazione del Bagna Cauda Day, l’evento di fine novembre che celebra uno dei piatti simbolo della cultura piemontese. Un ideale “secondo tempo” della festa, che ne prolunga l’atmosfera conviviale e il piacere dello stare insieme, trasformando il cuore dell’inverno in un grande abbraccio collettivo.
Saranno oltre 100 i locali coinvolti tra ristoranti, cantine storiche, osterie e agriturismi pronti ad accogliere migliaia di appassionati per rinnovare un rito che unisce gusto, identità e socialità, facendo della bagna cauda un vero e proprio evento diffuso sul territorio.
L’iniziativa è ideata e promossa dall’Associazione culturale Astigiani, che destina ogni anno gli utili del progetto a concrete azioni di solidarietà e tutela ambientale, rafforzando così il valore culturale, sociale e responsabile del Bagna Cauda Day e dei suoi eventi collegati.
Perché la bagna cauda non è solo un piatto: è condivisione, appartenenza, memoria e futuro.
E come recita uno dei motti finalisti: “In principio era la bagna”.
Il Bavagliolone 2025: “Usiamo la testa”
Come da tradizione, anche durante la Bagna della Merla ogni partecipante riceverà il Bavagliolone in stoffa, simbolo ufficiale del Bagna Cauda Day.
L’edizione 2025, illustrata da Raffaele Iachetti, ha come protagonista una grande testa d’aglio accompagnata dal motto “Usiamo la testa”: un invito ironico ma profondamente attuale a riflettere, in un tempo che ci chiede di tornare a pensare con la nostra testa.
La Bagna della Merla 2026 si prepara così a essere non solo un appuntamento gastronomico, ma ancora una volta un momento di partecipazione, creatività e comunità, capace di scaldare anche i giorni più freddi dell’anno.
Come partecipare e quanto costa
Tutti i locali aderenti sono elencati sulla pagina dedicata, suddivisi per aree geografiche (Astigiano, Monferrato, Langhe, Torinese, Alto Piemonte e oltre).
Ogni locale ha una sua scheda che indica posti disponibili, contatti e il tipo di bagna cauda, identificato dai celebri semafori del gusto:
- Rosso per la versione classica “come Dio comanda”
- Giallo per la versione “eretica”, con aglio stemperato
- Verde per la versione “atea”, senz’aglio
È possibile anche ordinare la “Sporta a ca’”, la bagna cauda da asporto pronta con tutte le verdure.
Il prezzo di riferimento resta di 30 euro, con vino proposto a 15 euro a bottiglia. Alcuni locali offrono anche la “Bagna sovrana” o il “Finale in gloria” con tartufo.
Le alleanze del gusto
Il Bagna Cauda Day si accompagna a un grande brindisi con quattro storiche case vinicole astigiane: Bava di Cocconato, Braida di Rocchetta Tanaro, Cascina Castlèt di Costigliole e Coppo di Canelli. Insieme, portano nel mondo il sapore autentico della Barbera d’Asti, il vino che più di tutti racconta convivialità e radici.
Cresce il Bosco degli Astigiani
Il Bagna Cauda Day non è solo gusto e convivialità, ma anche azione concreta per l’ambiente.
Parte del ricavato finanzierà la crescita del Bosco degli Astigiani sulle colline di Viatosto, su un terreno di oltre cinque ettari donato al Comune di Asti dalla Banca d’Asti. Ogni fujot acceso contribuirà così a far crescere un grande parco pubblico dedicato alla sostenibilità e alla biodiversità.
Bagna alla lavagna: premi a oltre 40 classi
Nel pomeriggio di giovedì 29 gennaio alle 16,30 al Cinema Lumière di Asti ci sarà la festa di premiazione dei 12 locali che hanno ottenuto i maggiori consensi dal sondaggio “Vota la bagna” proposto on line durante i due week end di novembre del Bagna Cauda Day. Ai titolari dei locali premiati andrà un magnum offerto dal Consorzio dell’Asti e del Moscato d’Asti.
Nello stesso pomeriggio si concluderà anche “Bagna alla lavagna” che ha visto quest’anno 44 classi delle scuole primarie e secondarie partecipare alla ricerca sui cambiamenti delle abitudini alimentari promossa da Astigiani in collaborazione con Confagricoltura e la libreria Marchia di Asti che offrirà materiale didattico alle classi. Ai ragazzi andrà un righello in legno offerto da Confagricoltura.
Tutti i lavori, video, interviste di “Bagna alla lavagna” sono visibili sul sito bagnacaudaday.it.
